Settembre è il mese dei nuovi inizi. Si torna all’asilo, a scuola, alle attività quotidiane e alla vita insieme agli altri bambini. Per i più piccoli è un momento importante di crescita, scoperta e socializzazione, ma è anche il periodo in cui molte famiglie iniziano a fare i conti con raffreddori, tosse, mal di gola e piccoli malanni che sembrano rincorrersi per tutto l’autunno e l’inverno.

Nei primi anni di vita è infatti del tutto normale che i bambini vadano incontro a diversi episodi infettivi nel corso dell’anno. Il loro sistema immunitario è ancora in fase di maturazione e ogni giorno impara a confrontarsi con virus, batteri e altri microrganismi presenti nell’ambiente.

L’ingresso in una comunità come il nido o la scuola dell’infanzia aumenta inevitabilmente le occasioni di contatto. Ecco perché, soprattutto tra novembre e febbraio, alcuni bambini possono ammalarsi anche con grande frequenza.

Si parla in questi casi di infezioni respiratorie ricorrenti, una condizione molto comune in età pediatrica e nella maggior parte dei casi destinata a ridursi spontaneamente con la crescita.

Questo però non significa che il problema sia trascurabile.

Quando gli episodi si susseguono frequentemente, il bambino può sentirsi più stanco, perdere giorni di scuola e vedere alterati sonno, appetito e routine quotidiana. Anche per la famiglia la gestione diventa più complessa, tra visite pediatriche, assenze dal lavoro e terapie ripetute.

Proprio per questo il periodo che precede l’autunno è il momento giusto per iniziare a parlare non soltanto di malanni stagionali, ma soprattutto di equilibrio e prevenzione attraverso corrette abitudini di vita.

Le difese iniziano anche dall’intestino

Quando pensiamo al sistema immunitario immaginiamo spesso qualcosa di separato dal resto dell’organismo. In realtà una parte fondamentale dell’attività immunitaria avviene proprio a livello intestinale.

L’intestino ospita una vasta componente del sistema immunitario mucosale e rappresenta un punto di incontro continuo tra organismo, alimentazione e miliardi di microrganismi.

Qui vive il microbiota intestinale, un ecosistema complesso che svolge un ruolo importante nell’equilibrio dell’organismo e nel dialogo con il sistema immunitario.

Durante l’infanzia questa relazione è ancora più significativa: microbiota e difese immunitarie crescono e maturano insieme.

Per questo prendersi cura dell’equilibrio intestinale fin da piccoli significa sostenere uno dei principali sistemi attraverso cui l’organismo interagisce con l’ambiente esterno.

Microbiota, probiotici e benessere dei bambini

Una dieta varia, ricca di alimenti di qualità, un buon riposo, movimento quotidiano e corretta idratazione rappresentano sempre il punto di partenza.

Accanto a queste buone abitudini, nei periodi più delicati dell’anno può essere utile prestare particolare attenzione anche alla flora intestinale.

I probiotici sono microrganismi vivi che, quando utilizzati in quantità adeguate e in formulazioni appropriate, possono contribuire all’equilibrio del microbiota intestinale.

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha dedicato crescente attenzione anche al rapporto tra intestino, microbiota e apparato respiratorio. Si parla infatti di asse intestino-polmone, un sistema di comunicazione attraverso il quale ciò che avviene nell’intestino può dialogare con altri distretti dell'organismo.

Non significa che un probiotico possa impedire direttamente al bambino di prendere un raffreddore o l’influenza. Significa piuttosto che mantenere un microbiota equilibrato rappresenta una parte importante della cura quotidiana dell'organismo, soprattutto durante la crescita.

Q-Junior+: il benessere intestinale pensato per i più piccoli

Da questa visione nasce Q-Junior+, formulato per accompagnare i bambini da 1 a 12 anni nella loro quotidianità.

Q-Junior+ combina fermenti lattici e bifidobatteri con erbe fermentate e una selezione di ingredienti naturali come melassa biologica, succo di mela, miele millefiori e di tiglio, lime liofilizzato e sciroppo di sambuco.

Una formulazione pensata per inserire l'attenzione al microbiota all'interno delle normali abitudini dedicate al benessere del bambino.